Link Building

Link Building cos’è e come farla?

Link Building

La link building consiste nel creare artificialmente alcuni links, detti backlinks su altri siti web che puntino al nostro.
Hai creato un sito internet interessantissimo e super figo. I contenuti sono di ottima qualità magari scritti anche da un copywriter, che avrà seguito tutto ciò che studiato dai guru della SEO : i titoli degli articoli hanno il tag <h1>, sono lunghi e ben sviluppati, la meta description, ci sono almeno 3/4 immagini e magari anche un video.
Inoltre hai aggiunto il sito a webmaster tools e hai messo il tracking code di Google Analytics per sapere quanti utenti lo visita.

Passano 20 giorni, 1 mese, 3 mesi e… Non succede niente! Non hai alcuna visita e le keywords per le quali stai lavorando tardano a posizionarsi.

Come mai? Perché nonostante abbia creato argomenti interessanti nessuno li vede? Dove ho sbagliato?
In realtà non c’è nessun errore, il nostro sito web a solo bisogno di una “spintarella” per acquisire credibilità da Google!

Che cos’è la Link Building?

La link building consiste nel creare artificialmente alcuni links, detti backlinks su altri siti web che puntino al nostro.
In base a cosa Google decide se la nostra pagina è tra i primi risultati da mostrare a chi cerca qualcosa sul suo sito?

In base ad un algoritmo. L’algoritmo prende in considerazione molteplici fattori per impostare quali siti devono essere in prima pagina e quali no.

I fattori più importanti sono il numero e la qualità dei backlinks.

Questo perché Google premia l’esclusività e le pagine che hanno “vere” informazioni, cioè informazioni utili all’utente.

Oggi ti spiegherò come fare link building ed evitare che il tuo sito passi inosservato al mondo.

Come fare Link Building?

Ci sono diversi modi, tra quelli più usati e utilizzati troviamo:

  • siti web che creano link che portano al tuo perché ritengono che il tuo sito sia interessante, lo fanno quindi in buona fede e “spontaneamente“.
  • siti web che invece possono essere pagati per mettere un link che porti al tuo. In questo caso il posizionamento su Google si è trasformato in un business.
  • siamo proprietari di un sito web e quindi creiamo da soli i link in altri siti.

Attenzione però se si fanno tanti link su altri siti che portano al nostro, non scalerò la classifica su Google, anzi, quello che otterrò sarà di essere bannato ed il nostro sito si posizionerà più o meno nella pagina 30 del motore di ricerca.

Google, sapendo che ci sono persone che creano link artificiali per posizionare meglio il proprio sito web ha preso contromisure. E come fare per evitare le penalizzazioni?
Semplice! Bisogna acquisire link attraverso una strategia ottimale, secondo un metodo e dei tempi ben precisi, in maniera che l’acquisizione risulti “naturale” agli occhi di Google.

Money site: è il nostro sito, o il sito che vogliamo posizionare meglio.
Pagerank: un altro algoritmo di Google che assegna un “voto” ad ogni pagina di internet.
Serp: o Search Engine Results Page, sono le pagine di risultato che il motore di ricerca restituisce quando cerchiamo qualcosa.

Analizziamo nel dettaglio i vari passaggi di un esempio di creazione di un sito web Blog:

  • Preparo 20 articoli di più di 500 parole
  • Creo 20 links nei principali siti 2.0
  • Creo 2 links in siti internet che trattano lo stesso argomento del money site (con un pagerank almeno pari a 6) Esempio: commenti sui blog
  • Altri 4 links in siti internet che trattano lo stesso argomento del money site (con un pagerank almeno pari a 4)
  • Altri 4 links in siti internet che trattano lo stesso argomento del money site (con un pagerank almeno pari a 2)
  • Carico un pdf in oltre 15 siti per condividere documenti, utilizzando lo stesso utente. (Il backlink è nell’utente stesso)
  • Creo 40 backlinks in alcuni social networks meno affollati come quelli creati con Jcow ad esempio
  • Creo 30-50 post nei siti di bookmarking più famosi (ad esempio, digg, delicious, reddit, etc…)
  • Creo 400 links nei social più famosi (twitter, facebook, myspace, pinterest…)
  • Creo 20 profili reali in alcuni siti internet con un pagerank superiore a 8
  • Faccio 4 recensioni su siti che trattano dello stesso argomento del money site
  • Carico 4 video nelle più famose piattaforme online (youtube, vimeo, etc…)
  • Creo un blog su blogger, wordpress, tumblr, weebly, squidoo e creo 4 articoli per ognuno

La SEO è un’arte pericolosa. È il gioco del gatto (Google) con il topo (tutti gli altri).

Fino a qualche anno fa si potevano usare parecchi trucchetti per posizionare i propri siti internet e Google non se ne rendeva conto. Purtroppo oggi, con i cambi d’algoritmo che ci sono stati, non si può più fare qualsiasi cosa poiché si incombe in penalizzazioni.

Il mio consiglio è quindi di prendere le cose con le pinze, ed affidarsi sempre a qualcuno che ha già esperienza nel settore.
Considera che il budget per fare da solo il linkbuilding che ho spiegato sopra è di circa 100€.
Una campagna SEO di questo tipo ti può costare 10 volte di più. Ne vale la pena, perché non c’è nulla di più inutile oggi che avere un sito internet fantastico, posizionato nella seconda pagina di Google e quindi non visibile.

Se t’interessa scoprire di più sulla SEO e sui trucchetti per dare una “spinta” al tuo sito, puoi contattarmi qui